Il sesso nel matrimonio
Secondo recenti studi della Società Italiana di Andrologia nel nostro Paese il 20% delle separazioni deriva dalla mancanza o dall’insufficienza di sesso nella vita coniugale della coppia.
I piccoli dettagli della sessualità esprimono una gran quantità di significati. Il sesso non costituisce semplicemente una parte della relazione coniugale, ma incarna, metaforicamente, la profondità, la qualità, il livello d’intimità dell’intero rapporto emotivo della coppia. I piccoli dettagli della sessualità indicheranno la qualità del rapporto, della relazione tra due individui, come ad esempio i baci, gli abbracci, come si fa l’amore.
Di fatto la sessualità si prepara fuori dal letto, negli atteggiamenti della vita quotidiana. E’ molto difficile che essa sia un vero terreno d’incontro quando lo scontro, l’ostilità, la lotta per il potere o per affermare il proprio ruolo è nel repertorio consueto dei partner.
La sessualità nella coppia diventa specchio della sua intimità. La maggior parte delle coppie impiega anni nel cercare di non svelarsi all’altro per come davvero si è, al fine di sentirsi sempre più accettati, oppure per evitare temuti confronti. Ciò soffocherà inevitabilmente ogni possibile contatto d’intimità e sincerità nel rapporto, con disastrosi effetti sulla sessualità.
Un esempio può essere osservare che quando si fa l’amore è cosa rara guardarsi negli occhi. La maggior parte delle coppie chiude gli occhi, per evitare l’incontro con l’altro, perché paradossalmente sarebbe difficile reggere tanta intimità, per concentrarsi solo sulle proprie sensazioni fisiche. Tollerare un grado d’intimità alto è assai difficile e per abbassare la temperatura si bloccano i canali emotivi. “Vedere ed esser visti” è una cosa che può anche esser terrificante e per questo il contatto emotivo viene raffreddato.
Mostrarsi all’altro come realmente si è, senza la paura di sentirsi rifiutati e, al tempo stesso, essere sufficientemente sicuri da non rinunciare alla propria identità per soddisfare i desideri del partner. In genere, questo non è un punto di partenza, è una meta da raggiungere.
L’illusione di conoscersi veramente. La fatica di non mostrarsi. La consapevolezza di ciò rappresenta un primo mattone per la costruzione di una profonda intimità.
a cura del
dott. Alessandro Di Martino
Psicologo – Psicoterapeuta
Napoli – Pianura – Vomero
– 329.7245049