Spesso, soprattutto tra i non addetti ai lavori e tra chi è in cerca di uno specialista, si fa un po’ di confusione (non del tutto ingiustificata, peraltro) nel tentativo di orientarsi tra gli “specialisti della psiche”. Quali differenze distinguono tra loro uno psicologo, uno psichiatra e uno psicoterapeuta? Proviamo a mettere un po’ d’ordine.
Cos’è la Psicologia
La psicologia è una scienza che si occupa dei processi della mente, del comportamento e delle relazioni umane con lo scopo di promuovere il miglioramento della qualità della vita. La psicologia è un sapere, che data la complessità dell’essere umano, si fonda sui risultati della ricerca scientifica, la cui competenza si applica in svariati contesti nei quali ci si occupa del benessere e nella cura psicologica, quali:
a. Infanzia, adolescenza, coppie e famiglie;
b. Prevenzione e benessere;
c. Scuola (apprendimento, genitorialità, processi di formazione);
d. Lavoro ed organizzazioni.
Le Diverse figure d’aiuto
Psicoterapeuta: oltre alla laurea in psicologia, o in medicina, e all’iscrizione all’Ordine degli Psicologi, lo Psicoterapeuta ha una Specializzazione post universitaria di almeno quattro anni. Inoltre, salvo per alcuni indirizzi teorici, ha sperimentato obbligatoriamente la posizione di paziente in terapia, sottoponendosi ad una propria analisi personale. Per poter esercitare la propria professionalità al termine della specializzazione dovrà essere necessariamente iscritto nell’Elenco degli Psicoterapeuti del proprio Ordine regionale di appartenenza. Lo psicoterapeuta amplia il campo d’interazione e azione e può fornire una valutazione della situazione al fine di costruire una diagnosi e disporre di ipotesi per fornire un trattamento terapeutico.
Psicologo ha una laurea in psicologia, che prevede diversi indirizzi mirati a fornire una settorialità di conoscenza (clinico, educativo, sperimentale, sociale, organizzativo). Il campo d’intervento con la sola laurea specialistica di cinque anni è limitato alla consulenza psicologica ed alla somministrazione di test. Per essere un professionista abilitato all’esercizio della professione, lo psicologo deve obbligatoriamente iscriversi all’Ordine professionale degli Psicologi.
Psichiatra: è un laureato in medicina con specializzazione in psichiatria. Tratta i disturbi psichici e le malattie mentali attraverso l’utilizzo di farmaci e sovente collabora con lo psicoterapeuta nel fornire supporto ad una stessa persona, ottenendo un risultato migliore di quello che verrebbe raggiunto attraverso l’utilizzo esclusivo della farmacologia.
Neurologo: è un medico specialista in neurologia, vale a dire la branca della medicina che si occupa delle malattie che interessano gli organi del sistema nervoso, dall’encefalo ai nervi periferici. Esempi di patologie di competenza neurologica sono: ictus, paralisi, distonie, epilessia, cefalee, sclerosi multipla, morbo di Parkinson, morbo di Alzheimer e le lesioni o malformazioni del sistema nervoso in genere.
Questa breve descrizione sulle “professionalità” si rende necessaria per la particolarità e la complessità nell’ambito dell’intervento della cura psicologica ed il pullulare di figure pseudo professionali (assolutamente non riconosciute) che spesso, senza avere titoli, ne adeguata preparazione, si “offrono” di risolvere i problemi psicologici delle persone, creando invece più danni che soluzioni.
a cura del
dott. Alessandro Di Martino
Psicologo – Psicoterapeuta
Napoli – Pianura – Vomero
– 329.7245049