Gli obiettivi della psicoterapia nell’infertilità: Condivisione
Quando desideriamo un bambino c’è bisogno non soltanto di una cameretta libera, ma soprattutto di uno spazio mentale libero. Spesso però questi spazi sono occupati da ansie, preoccupazioni relative alla gravidanza, al bambino che non arriva, al lavoro.
Molto spesso le difficoltà riproduttive hanno ripercussioni sul legame della coppia, i partner potrebbero allontanarsi e vivere il dolore del desiderio non appagato senza condivisione reciproca, staccandosi l’uno dall’altro, con conseguenze negative anche sull’intimità sessuale.
L’obiettivo di un percorso di coppia diviene la capacità di generare uno spazio fisico e mentale nel quale la coppia stessa affronti l’esperienza dell’infertilità, sia per quello che rappresenta per ciascuno dei due partner, sia come capacità di osservare insieme e condividere le difficoltà e le modalità con le quali la coppia sta vivendo questo momento.
Offrire alla coppia un luogo ed un tempo per poter generare insieme delle modalità adattive coniugali all’infertilità fa sì che il “terzo” (il figlio non concepito) aiuti la coppia ad esplicitare la qualità del rapporto ed attivare il passaggio ad uno nuovo stadio vitale della relazione.
Questo lavoro terapeutico può essere visto come un atto in cui i due partner, che arrivano con un’esperienza ed un vissuto di infertilità, sono attivati dal terapeuta a divenire “fecondi”, cioè a generare un “terzo” che può essere diverso a seconda dei bisogni e del livello maturativo della coppia.
E’ chiaro quindi che la terapia, nei suoi vari momenti di raccolta ed analisi della domanda di aiuto e di individuazione di obiettivi terapeutici condivisi, è un momento possibile perchè la coppia infertile trasformi l’esperienza di morte (del corpo e del desiderio), propria della infecondità, in un momento vitale in cui sia possibile generare uno spazio coniugante e di vero reciproco aiuto.
E’ importante salvaguardare il senso della coppia come generativa e vitale anche in una situazione in cui la realizzazione del desiderio della nascita di un figlio sembra estremamente difficile e dolorosa.
a cura del
dott. Alessandro Di Martino
Psicologo – Psicoterapeuta
Napoli – Pianura – Vomero
– 329.7245049